Dopo aver portato a termine la serie di quattro dischi dedicata alla produzione pianistica di Bedrich Smetana (SU3841-44), Jitka Čechová, pianista di grande talento e infaticabile animatrice dello Smetana Trio, ha deciso di affrontare una sfida molto stimolante, registrando un disco dal vivo, che toglie all’interprete la possibilità di effettuare correzioni in postproduzione. A causa della loro scrittura irta di difficoltà, le opere di Brahms e di Liszt costituiscono un temibile impegno anche per i pianisti più affermati. Per una bizzarra combinazione, la terza (e ultima) sonata di Johannes Brahms e l’unica sonata di Franz Liszt vennero scritte nello stesso anno, all’età rispettivamente di 20 e di 42 anni. Se la sonata di Brahms venne accolta con grande favore fin dalla sua prima esecuzione, quella di Liszt dovette attendere più di mezzo secolo prima di essere ammessa nel repertorio concertistico. In ogni caso, oggi queste due splendide opere sono considerate tra i vertici assoluti della letteratura pianistica del romanticismo europeo. Grazie all’interpretazione magistrale e molto ispirata di Jitka Čechová e alla meravigliosa acustica del Rudolfinum di Praga, questo disco lascerà letteralmente senza fiato anche gli appassionati di pianoforte più smaliziati. |