Home >> Catalogo >> HEITOR VILLA-LOBOS (1887-1959): THE LITTLE TRAIN OF CAIPIRA
Nel 1960 David Hall, estensore delle note di copertina di questa registrazione della Everest su nastro magnetico da 35 mm, espresse questa opinione sulle opere eseguite dalla London Symphony Orchestra diretta da Eugene Goossens: «negli ultimi anni gli appassionati di alta fedeltà hanno cominciato a nutrire un interesse sempre maggiore nei confronti delle registrazioni dei rumori prodotti dalle grandi locomotive a vapore e da altre apparecchiature ferroviarie. A quanto pare, alcuni traggono più piacere ascoltando lo sferragliare di un treno che corre veloce nel loro salotto che le immortali sinfonie di Beethoven e di Ciaikovsky. Questo disco sembra fatto apposta per accontentare sia gli audiofili sia gli amanti della grande musica. Infatti, abbinando lo stupefacente realismo sonoro proprio delle registrazioni della Everest e la fervida fantasia del compositore brasiliano Heitor Villa-Lobos, potrete vedere spuntare dal vostro giradischi un vero e proprio treno musicale». Villa-Lobos trasse l’ispirazione per il Little Train of Caipira da un viaggio da lui compiuto nel 1931 su un treno che trasportava raccoglitori di caffè e contadini nei villaggi della provincia brasiliano di Sao Paulo. Villa-Lobos portò a termine l’ultimo movimento (Toccata) nel giro di appena un’ora e la sera stessa lui e sua moglie lo provarono al pianoforte e al violoncello. Considerato da molti il compositore argentino più famoso di ogni tempo, Alberto Ginastera compose il balletto in un atto Estancia nel 1941; sebbene fosse stato composto su commissione, questo lavoro venne eseguito per la prima volta in forma di balletto a Buenos Aires solo nel 1952. Scritto nel 1936, Panambi è una suite da balletto in cinque movimenti basata su una leggenda degli indios sudamericani. Il suo carattere primitivo si manifesta in maniera spettacolare nel secondo movimento, che vede assoluti protagonisti le percussioni e gli ottoni, e nell’ultimo movimento (Danza dei guerrieri), che sfocia in un poderoso fortissimo finale. Questa splendida ristampa della Classic Records riproduce fedelmente le etichette e la veste grafica originale, aggiungendo un ulteriore elemento di autenticità con una busta vecchio stile. Le lacche sono state tagliate da Bernie Grundman direttamente dal nastro originale a 35 mm per mezzo dell’impianto di taglio interamente valvolare della Classic Records. Il disco è stato poi stampato sul Super Vinyl Profile II da 200 grammi, un supporto che consente all’ascoltatore di apprezzare anche le più piccole nuances di questo disco della Everest realizzato dalla London Symphony Orchestra diretta da Sir Eugene Goossens e registrato dal grande Bert Whyte. Nel complesso si tratta di un grande disco dell’età dell’oro che riuscirà a rendere felici sia gli appassionati di treni sia gli audiofili più incalliti.
Heitor Villa-Lobos (1887-1959)
The Little Train of Caipira (Bachianas Brasileiras n. 2)
Alberto Ginastera (1913-1983)
Estancia
Panambi
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