I Grateful Dead guidati da Jerry Garcia sono stati una delle maggiori icone della controcultura degli anni Sessanta, anche grazie alle esperienze diversissime dei suoi componenti, che conferirono al sound e all’approccio alla musica della band caratteristiche quanto mai eterogenee. Pubblicato nel 1978, Shakedown Street è il decimo album registrato in studio della band americana e la più pura espressione della musica dei Grateful Dead, un indovinatissimo mix di rock, funk, blues, reggae, country e jam session improvvisate che non può assolutamente mancare nella collezione di ogni appassionato di rock che si rispetti. Da notare che questo album è stato prodotto da Lowell George dei Little Feat, il cui contributo con i Grateful Dead appare senza dubbio molto stuzzicante. Questo disco vede protagonisti Jerry Garcia e Bob Weir alla voce e alla chitarra, Phil Lesh alla voce e al basso, Keith Godchaux alla voce e alle tastiere, Donna Jean Godchaux alla voce e Bill Kreutzmann e Mickey Hart alle percussioni. Da notare che questo disco contiene due dei brani più famosi dei Grateful Dead, “Shakedown Street” e “Fire on the Mountain”. La loro trascinante cover in stile caraibico di “Good Lovin’” dei Rascal è veramente irresistibile. In questo disco i Grateful Dead eseguono “All New Minglewood Blues” (un brano che avevano realizzato per il loro esordio), Garcia e Robert Hunter sono gli autori di “Stagger Lee”, mentre Hart e Kreutzmann si producono in una strepitosa session di percussioni nello strumentale “Serengetti”, Bob Weir sfoggia la sua vena blues in “I Need a Miracle” e Donna Godchaux si conferma una vocalist di altissimo livello in “From the Heart of Me”. La copertina di questo album venne realizzata dal fumettista underground Gilbert Shelton.
|