Home >> Catalogo >> CAMILLO SIVORI (1815-1894): SIVORI: Opere per violino e pianoforte
Grazie alla incessante opera di riscoperta portata avanti da un quarto di secolo dalla Tactus il repertorio violinistico del XIX secolo italiano non è più limitato alle figure di Giovanni Battista Viotti e di Niccolò Paganini, ma si arricchisce in continuazione di nuovi nomi caduti ingiustamente nell’oblio, che dimostrano in maniera inequivocabile che l’Ottocento non fu solo il secolo dei melodrammi di Verdi ma anche di una produzione strumentale degna di essere riproposta al pubblico moderno. Dopo aver dedicato un bellissimo disco alle opere del compositore napoletano Gaetano Fusella, Mauro Tortorelli e Angela Meluso presentano questo mese una registrazione di grande interesse dedicata alla figura di Camillo Sivori, unico violinista che poté fregiarsi del fatto di essere stato allievo di Paganini. Contrariamente a quanto sarebbe lecito attendersi, Sivori non fu solo un virtuoso funambolico, ma nelle sue opere seppe spesso trasfondere una vena cantabile e una carica emozionale in grado di commuovere ancora oggi. Sotto questo aspetto, le opere proposte in questo disco – tutte ovviamente presentate in prima registrazione mondiale – costituiscono un nuovo splendido tassello di quel’esaltante mosaico che è la tradizione musicale del nostro paese.
Camillo Sivori (1815-1894)
Tarantella op. 21
Rêverie
Fiori di Napoli op. 22
Variations sur Nel cor più non mi sento op. 2
Romanza in mi bemolle maggiore op. 23
Romanza in la bemolle maggiore op. 23
Introduzione e variazioni brillanti sopra un tema dell’opera Lucia di Lammermoor
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