Peter Breiner, Stano Paluch e Boris Lenko coniugano in questo splendido disco il fascinoso genere del tango con un trio composto da una fisarmonica, un violino e un pianoforte. Nei 15 brani in programma – alcuni dei quali famosissimi (chi non conosce “A Media Luz”, “Caminito” o “Adios Nonino”?) – possiamo riconoscere fantasiose improvvisazioni jazz, un assaggio di valzer delle gloriosa tradizione dell’Europa centrale e un’interpretazione basata da un lato sul rigoroso rispetto delle fonti e dall’altro da una grandissima creatività, nella quale la distanza stilistica consente agli interpreti di reinventare completamente questo repertorio, arricchendo ulteriormente l’inimitabile scrittura dei fratelli De Caro, Villoldo, Gobbi e Piazzolla. Un disco dal fascino sorprendente, che ci viene proposto dalla FIM con una qualità sonora di incredibile realismo.
Peter Breiner, pianoforte
Boris Lenko, fisarmonica
Stanislav Paluch, violino
Tina Guo, violoncello
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